TRIDUO PASQUALE CON GLI SCOUT 2024
Anche
quest'anno avremo ospiti in monastero, alcuni
scout, Rover e Scolte: vivremo i giorni del Triduo mettendoci dalla parte
dell'apostolo Pietro.
La sfida della fede. Impareremo a conoscere la personalità di Pietro, la sua disponibilità a rischiare la vita per quel Rabbi che lo sfida sulla riva del lago di Galilea.
Da un Dio da servire a un Dio che si mette al nostro servizio. Condivideremo il suo punto di vista anche quando, nell'ultima cena, con ritrosia nei confronti di Gesù, dirà: «Tu non mi laverai mai i piedi!». Che fatica, convertire la nostra immagine di Dio. Noi lo cerchiamo in alto e lui, invece, si fa trovare in basso, al livello dei nostri piedi... da lavare. Ecco la conversione: da un Dio da servire, a un Dio che si mette al nostro servizio.
Un tesoro in vasi di creta. La fragilità. Pietro, la "roccia" fragile; rinnega per tre volte il Maestro... e piange. La chiesa: una setta di duri e puri? Uomini e donne, una comunità che cammina nella storia; la chiesa: un vaso di creta che contiene un tesoro.
La ri-partenza. Come stare davanti alle nostre e altrui fragilità. E Dio come ci vede? Pietro, la roccia che si è sperimentato fragile, riparte: «Gesù, ti voglio bene!». E Gesù a Pietro: «Mi fido di te... ti consegno una comunità da amare e servire».
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