mercoledì 26 ottobre 2022



Il Vescovo Claudio, incontrandoci come associazione (IL SICOMORO) nel monastero di Campese, ci ha lasciato un’interessante preghiera composta in occasione del giubileo dei giovani. Interessante perché mette sulle labbra di Zaccheo l’invito che lui stesso riceve da parte di Gesù: “scendi subito”; la prospettiva è interessante e originale perché chiede a Gesù, e quindi anche a tutta la realtà che fa riferimento all’esperienza della fede (Chiesa compresa), di scendere e di ritornare a casa; una fede che ritorna a casa, non soltanto in chiesa o in monastero, o nelle sacristie delle nostre liturgie. Si tratta di ritrovare Gesù dentro il perimetro e l’orizzonte della mia esistenza più quotidiana.



GESÙ SCENDI SUBITO

Gesù, scendi subito, perché oggi devi fermarti nella mia casa,
per abitare tutte le mie relazioni e le mie amicizie e insegnarmi ad ascoltare la tua Parola anche nelle parole di chi mi vuol bene.
Gesù, scendi subito, perché oggi devi fermarti nel mio lavoro,
per mettere nel mio cuore parole e gesti nuovi e ritrovare la gioia di vedere te in ogni persona che incontro.
Gesù, scendi subito, perché oggi devi fermarti nelle mie domande e nel mio silenzio,
dove ti posso incontrare nella verità della preghiera e diventare testimone di pace nella fatica di ogni giorno.
Gesù, scendi subito, perché oggi devi fermarti nella mia comunità,
dove soffriamo tante ferite aperte dai nostri conflitti che solo tu puoi aiutarci a rimarginare per ricominciare a servire.
Gesù, scendi subito, perché oggi devi fermarti nella nostra Chiesa, per accompagnare il cammino del Sinodo sui sentieri di Zaccheo che profumano di giustizia e di Vangelo.

martedì 4 ottobre 2022

 


Zaccheo corse avanti e sali su un sicomoro


«cioè quel momento di distacco dall’incalzare delle cose, di riflessione, di valutazione alla luce della fede, che è tanto necessario per non essere travolti dal vortice degli impegni quotidiani».

(C. M. Martini, La dimensione contemplativa della vita)

martedì 13 settembre 2022

 



LE LACRIME

Per Evagrio le lacrime sono il segno del fatto che abbiamo incontrato realmente Dio: chi lo sente vicino scoppia in lacrime e si ridesta alle emozioni. Le lacrime sono l’espressione corporea dell’esperienza di Dio. Non possiamo provocare le lacrime. Esse non possono essere usate come mezzo, bensì scoppiano in noi quando siamo realmente toccati da Dio. Sono segni del fatto che il nostro corpo e la nostra anima reagiscono alla vicinanza amorosa di Dio. La preghiera, per come Benedetto la intende, vuole introdurci all’esperienza di Dio, e in questa esperienza noi sperimentiamo in modo nuovo noi stessi. Le lacrime sono segni di vitalità e di fecondità. Nella preghiera veniamo in contatto con la nostra anima che, per mezzo delle lacrime, viene inumidita e fecondata, affinché la gloria di Dio risplenda in essa e venga a fioritura la forma che Dio ha pensato per essa soltanto.

 

(Anselm Grün, Benedetto da Norcia, Queriniana 2006, p. 84)

Festa della Madonna Addolorata 17-18 settembre 2022





 

sabato 13 agosto 2022




Ingresso cantinone - foto di E. Sartori


"Anche il silenzio è canto

per te
che ascolti
per te che guardi
per te che perdoni
e apri la tua casa
dove c’è posto per tutti."
(da Ascolta, Salmi per voci piccole, Giusy Quarenghi per Topipittori)

C'è un luogo con una porta aperta, la possibilità di una sosta, di un incontro, una Parola.

lunedì 18 luglio 2022

Nota “ad experimentum” sui ministeri istituiti del Lettore, dell’Accolito, del Catechista

Nota “ad experimentum” sui ministeri istituiti del Lettore, dell’Accolito, del Catechista



“Il Catechista, secondo la decisione prudente del Vescovo e le scelte pastorali della Diocesi, può anche essere, sotto la moderazione del parroco, un referente di piccole comunità (senza la presenza stabile del presbitero) e può guidare, in mancanza di diaconi e in collaborazione con Lettori e Accoliti istituiti, le celebrazioni domenicali in assenza del presbitero e in attesa dell’Eucaristia.

In questo modo, tra l’altro, potrà essere sempre più evidente la corresponsabilità in ambito pastorale tra ministri ordinati e ministri istituiti, perché si realizzi quanto affermato da Lumen Gentium: «che tutti concordemente cooperino, nella loro misura, all’opera comune» (n. 30)”.

 

(Nota CEI ad experimentum, I ministeri istituiti del lettore, dell’accolito e del catechista per le chiese che sono in Italia, 5 giugno 2022)

Testo Completo della Nota CEI


sabato 16 luglio 2022


 

La nostra Associazione è ODV (organizzazione di volontariato) iscritta al Registro unico degli Enti del Terzo Settore della Regione Veneto (decreto N. 350 del 14 luglio 2022):

eventuali gradite donazioni possono fruire delle agevolazioni fiscali (deduzione e detrazione) previste dalla Legge.

IL MONASTERO SI RACCONTA: ESTATE - AUTUNNO 2026

  Siamo felici di presentarvi un ricco ciclo di incontri, musica, storia e spiritualità nella suggestiva cornice del Monastero di Santa Croc...